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Itinerario 9 - Alta Via Occidentale

Passo S. Antonio - Sella di Colle Scorciuto - Cresta di Pietramaggiore - Pietra Maggiore - Le Coppe - Fonte Sulmontina - Cansano

emergenze faunistiche Orso Bruno, Lupo, Cervo, Capriolo, Cinghiale, rapaci
difficoltà E
tempo percorrenza 4h 30’-5h di cammino
dislivello 350 m in salita - 800 in discesa
lunghezza 13 km
waypoint wp_9_1 a wp_9_22
periodo consigliato tutto l’anno, evitare la cresta se c’è la neve
segnaletica T4; T2; L
approvv. Idrico abitato di Cansano
località partenza Passo S. Antonio (1337 mlm)
località di arrivo abitato di Cansano
punti di osservazione Sella di Colle Scorciuto, la Cresta di Pietramaggiore
note il tratto tra la Cresta di Pietramaggiore e Cansano è area di caccia. Attenzione
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Descrizione itinerario: dal Passo S. Antonio (1337 mlm) (wp_9_1) imboccate la strada a dx che corre in direzione SW. Seguite la strada sterrata per circa 500 mt, quindi vicino un piccolo rifugio a sx (rifugio Acereta wp_9_2) girate intorno al colle dx seguendo una traccia sull’erba. Da questo punto salite lungo la strada ben battuta che sale in direzione N. Sono presenti segnali rosso-bianco del sentiero T4. La strada sterrata sale tra campi e siepi. A circa 30’ dalla partenza incontrate a dx una fonte (Fonte Bucchianico 1400 mlm wp_9_3). A circa 45’ dalla partenza raggiungete la Sella di Colle Scorciùto a quota 1470 mlm (wp_9_4). Questo è un ottimo punto per fare Wilflife Watching all’alba e al tramonto.
Dal punto più alto abbandonate la strada che scende in direzione N e proseguite sul piccolo sentiero che alla vostra sx sale in direzione W verso la Cresta di Pietramaggiore. Inizialmente il sentiero è poco visibile: seguite i segnali su alberi e rocce. Presto vi trovate su un sentiero più evidente che sale sempre più ripido nel bosco pieno di rocce. Fate alcune curve strette e presto arrivate ad una bellissima radura chiamata Conca Paradiso (circa 1h 30’ dopo la partenza, wp_9_5) ottimo punto di sosta per il Wildlife Watching. Proseguite attraverso il prato in direzione NW ed attraversate la conca seguendo i segnali fatti con i sassi. Alla fine della conca si raggiunge un incrocio (1675 mlm) tra i sentieri T2-T4 e il sentiero CAI che scende a Pettorano sul Gizio (wp_9_6). Proseguite lungo il sentiero T2 in direzione N, quindi girate a dx e procedete in salita evitando di scendere. Presto raggiungete la sommità del piccolo colle. Panorama stupendo.
Da questo punto procedete lungo la cresta rocciosa e circa 1h 40’ dopo la partenza siete sul punto più alto dell’itinerario, anche questo estremamente panoramico (1709 mlm wp_9_7). Procedete in direzione N sempre in cresta e raggiungete in breve un’antica pietra di confine (località chiamata il Terminone o i Tre Confini 1689 mlm), dove un enorme monolite segna il punto in cui confinano i comuni di Pescocostanzo, Pettorano sul Gizio e Cansano (wp_9_8).
Da questo punto si scendete attraversando dei grandi prati. Camminate sempre sulla sommità dell’ampia cresta. Salite per pochi metri e raggiungete il cippo posto nel 1980 in memoria di Donato Mininni del CAI. Siete sulla cima chiamata Pietra Maggiore 1605 mlm (wp_9_9). Da questo punto la cresta diventa ampia e scende gradualmente in direzione N. Continuate a scendere lasciando la Pietra Maggiore e le rocce alla vostra sx. Dopo poco, a quota 1500 (wp_9_10) il sentiero è qui poco evidente, girate leggermente a dx, attraversate una conca erbosa (attenzione in caso di scarsa visibilità) quindi tornate di nuovo vicino al versante orientale della Pietra Maggiore. Attraversate un ampio dosso erboso, qui la pendenza diminuisce ed il sentiero attraversa dei campi con cumuli di pietre. Proseguite in direzione N attraverso i prati. A quota 1327 mlm il sentiero piega decisamente a dx e si scende all’interno di una piccola valle (wp_9_11). A quota 1290 mlm (wp_9_12) sempre in cresta, vedete per la prima volta, in basso, l’impianto fotovoltaico di Cansano. Da questo punto proseguite sempre in cresta. La discesa diventa via via più ripida e si incontrano delle rocce. Al (wp_9_13) (1180 mlm) il sentiero passa dentro una strettoia tra le rocce. Presto passate sul versante opposto del monte (wp_9_14) e raggiungete un bivio contrassegnato da segnali del parco (wp_9_15). In questo punto sentiero T2 che avete seguito fino ad ora finisce. Qui seguite il Sentiero della Libertà (L). Proseguite in direzione E, non c’è la traccia e bisogna seguire i segnali fino ad un rimboschimento di conifere, dove troverete una grande strada sterrata che presto raggiunge l’incrocio che conduce al Colle Mitra (sito archeologico con resti di mura megalitiche). Proseguite lungo la strada che compie alcune svolte e raggiunge una sbarra in ferro (aperta). Usciti finalmente dal rimboschimento di pini procedete attraverso i campi. Alla vostra sx l’area archeologica di Ocriticum.
Presto incontrate un bivio (wp_9_16): proseguite lungo il sentiero L girando a dx. (per visitare l’area archeologica proseguire diritto). La strada di campagna che seguite procede all’interno di una galleria di alberi delimitata da antichi muretti in pietra. Presto si raggiunge un altro bivio (wp_9_17) delimitato da un segnale delle ippovie del Parco Nazionale della Majella; girate a sx e seguite l’ippovia n. 8 in direzione di Cansano. Da questo punto percorrerete in senso inverso l’itinerario 8 della presente guida. Dopo pochi metri attraversate un ruscello su un piccolo ponte (wp_9_18) mlm 896, girate a sx e salite leggermente in direzione N. Alla vostra sx corre la linea ferroviaria. La mulattiera piega a dx, salite ancora un poco, ma presto incominciate a scendere in vista delle prime case di Cansano.
Passate sotto un ponte della ferrovia a quota 899 mlm (wp_9_19) quindi scendete su terreno ghiaioso. Presto raggiungerete una stretta strada asfaltata in fondo ad una piccola valle (wp_9_20) mlm 875. Percorrete in salita questa piccola strada asfaltata per circa centro metri e raggiungete la chiesa di S. Donato 850 mlm (wp_9_21) alle porte di Cansano. Girate a sx sul viale che costeggia il campo sportivo ed in breve arriverete nella Piazza XX settembre di Cansano, destinazione finale del presente itinerario (wp_9_22).

Altitudine min 844 m
Altitudine max 1717 m
Dislivello in salita 715 m
Dislivello in discesa 1199 m
Way Points 22
Punti traccia 338
Velocità massima 6.12 km/hr
Velocità media 2.34 km/hr
Distanza totale 13.36 km
Tempo totale 5h 42m 22s
Punti Rotta 0
# Altitudine Distanza parziale Distanza Velocità Tempo parziale
1 1332 m 0 km 0 km N/A N/A
2 1332 m 0.53 km 0.53 km 2.23 km/hr 00:14:24
3 1408 m 0.87 km 1.4 km 2.66 km/hr 00:19:45
4 1470 m 0.53 km 1.93 km 2.84 km/hr 00:11:12
5 1682 m 0.84 km 2.77 km 1.4 km/hr 00:35:56
6 1683 m 0.24 km 3.01 km 1.37 km/hr 00:10:29
7 1713 m 0.38 km 3.4 km 1.4 km/hr 00:16:17
8 1699 m 0.19 km 3.59 km 2.2 km/hr 00:05:16
9 1619 m 0.89 km 4.48 km 2.41 km/hr 00:22:17
10 1494 m 0.55 km 5.03 km 0.68 km/hr 00:47:17
11 1321 m 1.2 km 6.23 km 2.81 km/hr 00:25:38
12 1288 m 0.54 km 6.77 km 2.56 km/hr 00:12:41
13 1197 m 0.32 km 7.1 km 1.69 km/hr 00:11:31
14 1098 m 0.35 km 7.45 km 2.09 km/hr 00:10:11
15 1079 m 0.17 km 7.62 km 1.76 km/hr 00:05:37
16 880 m 0.98 km 8.6 km 1.55 km/hr 00:38:05
17 900 m 0.68 km 9.28 km 3.31 km/hr 00:12:17
18 891 m 0.11 km 9.39 km 1.62 km/hr 00:04:12
19 898 m 0.81 km 10.2 km 2.77 km/hr 00:17:32
20 847 m 0.61 km 10.81 km 3.28 km/hr 00:11:07
21 849 m 0.13 km 10.94 km 2.66 km/hr 00:02:54
22 848 m 0.47 km 11.41 km N/A 19:47:08
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