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Cosa è il Wildlife Watching

La parola Wildlife indica genericamente sia la flora che la fauna selvatica, tuttavia in uso comune è usata prevalentemente per indicare gli animali presenti in un determinato ambiente naturale. Ad esempio sentendo la parola Wildlife molte persone immaginano un grande mammifero o uno stormo di uccelli, ma questo termine, come abbiamo detto, può indicare ogni tipo di animale, compresi gli insetti, i rettili o gli animali marini. Il Wildilife Watching, ossia l'osservazione degli animali (e delle piante) selvatici è una semplice attività che implica l'avvistamento in natura degli stessi. Normalmente quest'attività si limita alla sola osservazione, distinguendosi così da altre attività simili legate alla fauna selvatica, come ad esempio la caccia o la pesca.
Guardare la fauna selvatica e gli animali è essenzialmente un'attività di osservazione e, se praticata correttamente, non dovrebbe comprendere alcun tipo di interazione con gli stessi. L'attenzione del pubblico tende inevitabilmente a concentrarsi su quelle specie che sono più facilmente osservabili, oppure su specie di grandi dimensioni, o che hanno dei comportamenti suggestivi, come i grandi predatori, o verso animali emblematici, particolarmente rari o esotici. In ogni caso una buona guida ed una corretta lettura dei comportamenti osservati possono rendere interessante per il pubblico qualsiasi specie. Per i turisti questo aspetto costituisce spesso una parte fondamentale ed indimenticabile dell'esperienza di Wildlife Watching.

E' importante sapere che gli animali selvatici hanno una "distanza di fuga" che è la distanza minima oltre la quale non tollerano la presenza di un essere umano che li sta osservando. Se ci avviciniamo e la distanza tra noi e l'animale selvatico diminuisce, questo inevitabilmente si allontana e può correre a nascondersi. La "distanza di fuga" varia da specie a specie, da popolazione a popolazione, ma anche da individuo ad individuo. Tuttavia entro certi limiti si riesce a generalizzare in modo da non compiere errori grossolani durante il Wildlife Watching. Importante precisare inoltre che nel momento in cui un animale selvatico dovesse decidere di fuggire, non necessariamente è detto che vada nella direzione opposta alla nostra; potrebbe ad esempio correre verso di noi- ben inteso non per attaccarci- ma semplicemente perché in questa direzione ha un nascondiglio oppure l'unica via di fuga. In questi casi ci sono alcune norme di comportamento da seguire: non correte, piuttosto spostatevi e nascondetevi dietro un albero o un masso lasciando al selvatico lo spazio per passare. Non mettetevi mai tra l'animale e l'unica via di fuga libera o ancora peggio tra la madre ed il suo cucciolo! Per questo è assolutamente sconsigliato (oltre che vietato dal regolamento del parco) abbandonare i sentieri segnalati. Gli animali selvatici infatti, apprendono presto che lungo determinati itinerari ci sono esseri umani in movimento (escursionisti) per cui sanno bene che da quei punti del loro territorio potrebbero provenire elementi di disturbo (rumori e odori) ed imparano a conviverci. Causa molto più disturbo alla fauna selvatica un solo raccoglitore di funghi che si muove casualmente dentro un bosco piuttosto che cento escursionisti che seguono disciplinatamente un sentiero.
Sorprendere un animale selvatico spingendosi in aree non frequentate abitualmente dagli uomini ci espone a situazioni potenzialmente pericolose per la nostra incolumità e certamente dannose per la tranquillità dei selvatici.

Per vedere i consigli utili per il Wildlife Watching (clicca qui)