Google Translate
Italian Chinese (Traditional) Dutch English French German Japanese Portuguese Russian Spanish

Consigli utili

1. Scegliete un buon posto. Se volete osservare un particolare tipo di animale, dovrete andare li dove vive quell'animale. Tuttavia vi consiglio di essere flessibili, infatti è possibile incontrare animali selvatici in qualsiasi zona del Parco Nazionale della Majella. Utilizzate la cartina allegata alla guida per trovare i simboli degli animali che cercate e i migliori posti per osservarli.

2. Ricercate degli animali sul campo. Verificate in anticipo quali animali potreste incontrare e documentatevi il più possibile su di loro. Prestate particolare attenzione alle loro abitudini, al comportamento, all'alimentazione, ai ritmi circadiani, all'allevamento della prole e a quali ambienti frequentano abitualmente. In questo modo saprete dove e quando avrete maggiori probabilità di avvistarli.

3. Pianificate con cura l'escursione. I preparativi e le attrezzature di cui avrete bisogno cambiano a seconda della stagione e della destinazione prescelta. Indossate sempre un abbigliamento adeguato al clima, e seguite la regola universale di vestirvi a strati, senza dimenticare qualcosa di impermeabile. Dite sempre a qualcuno dove state andando e quando pensate di rientrare. Procuratevi una buona mappa, una bussola o un GPS, scaricare la descrizione del percorso (se preferite potete anche stamparla) e la traccia GPS (disponibili sul sito www.wildlifemajella.com). Ricordatevi di portare un quaderno, una matita (non una penna!) ed una macchina fotografica per documentare le vostre osservazioni.
Infine la cosa più importante: avere un buon binocolo; un 8x40 o 7x50 sono buoni per i mammiferi forestali; un 10x50 è perfetto per gli uccelli. Fondamentale la qualità delle lenti più di ogni altro dettaglio. Per uso professionale consigliamo le marche più famose come Leica, Swarovski, Zeiss, con cui lavoriamo da anni. Altre buone marche adatte per chi si avvicina alla pratica del Wildlife Watching sono, prima di altre la Minox-Germany, poi Nikon, Pentax ed altre.

4. Siate parte dell'ambiente circostante. Indossate abbigliamento mimetico adatto all'ambiente che andrete a scoprire, o semplicemente scegliete abiti dai colori neutri, evitate in ogni caso colori appariscenti o abiti lucidi che possono rivelare la vostra presenza. Ricordate che se molti mammiferi hanno una visione in bianco e nero, gli uccelli possono distinguere molto bene i colori. Non indossate profumi o lozioni profumate. Fate sempre attenzione alla direzione del vento, i mammiferi hanno un eccellente senso dell'olfatto. Soprattutto spostatevi con tranquillità evitando movimenti bruschi. Cercate di stare in silenzio e fate i passi leggeri, evitando di rompere ramoscelli sotto i piedi. Spegnete il telefono cellulare e indossare abiti che non facciano troppo rumore (il cotone è ottimo in un clima caldo secco, pantaloni e maglioni di lana oppure i classici pile in poliestere sono una scelta intelligente in un ambiente freddo o umido.

5. Siate pazienti e aspettate. Probabilmente il modo migliore per osservare gli animali selvatici consiste semplicemente nell'attendere che siano gli animali stessi a presentarsi. Trovate un posto comodo e nascosto da cui osservare la fauna selvatica. Per osservazioni prolungate o per i professionisti la soluzione migliore è utilizzare un osservatorio. Nel Parco Nazionale della Majella è disponibile il più esclusivo osservatorio per il paesaggio e la fauna d'Italia, il PineCube© (www.pinecube.eu). In alternativa potete semplicemente accovacciarvi a terra o nascondervi dietro una roccia o un albero ed aspettare con pazienza. Gli animali potrebbero avervi sentito arrivare ed essersi nascosti, e se percepiscono la vostra presenza potrebbero attendere prima di uscire allo scoperto; tuttavia se aspettate abbastanza a lungo ed in silenzio, è probabile che non facciano più caso a voi o che non vi considerino un pericolo.

6. Avvicinatevi agli animali con cautela. Come abbiamo detto, la scelta migliore è stare fermi in un posto dove sapete di avere buone possibilità di avvistare animali selvatici, tuttavia alle volte può essere necessario avvicinarsi per osservare meglio un animale scorto in lontananza. Ricordatevi di non fare rumore e cercate di rimanere sempre sottovento. Muovetevi lentamente e utilizzare la copertura di alberi, rocce, o altri elementi naturali presenti. Se l'animale è potenzialmente pericoloso evitate assolutamente di avvicinarvi e limitatevi ad osservarlo a distanza con il binocolo. Anche se l'animale è innocuo, non dimenticate mai di rispettare il suo spazio ed evitate nel modo più assoluto di disturbarlo. Non abbandonate mai i sentieri segnalati, per la vostra sicurezza, per il rispetto della fauna selvatica e per non contravvenire alle regole del Parco Nazionale della Majella.

7. Imparate ad ascoltare. Se siete alla ricerca di animali selvatici avrete molto più successo usando oltre alla vista anche gli altri sensi. Prestate attenzione al rumore dei rami spezzati, al verso dei mammiferi, o al canto degli uccelli: questi suoni vi permetteranno di individuare gli animali più facilmente. Mentre osservate un animale ascoltare i versi che fa. Presto imparerete a distinguere i diversi tipi di animali solo con l'udito. Per avere una percezione migliore dei suoni potete usare la mani poste a coppa dietro le orecchie. Provate!


8. Cercate di capire cosa stanno facendo gli animali che osservate. Se avete fatto una semplice ricerca prima di andare sul campo, dovreste conoscere un minimo il comportamento degli animali che state osservando. Cercate di riconoscere alcuni dei comportamenti tipici delle specie che osservate in natura, e prendere nota di comportamenti che non sapete interpretare.

9. Annotate tutte le vostre osservazioni. Se volete praticare seriamente il Wildlife Watching, dovrete necessariamente tenere un diario delle vostre osservazioni. Annotate gli animali che osservate, le loro caratteristiche, i luoghi e quello che stanno facendo. Fate degli schizzi o scattate alcune foto e incollatele sul vostro quaderno.

10. Approfondite la conoscenza degli animali che osservate. Una volta rientrati da una escursione, rileggete il vostro taccuino, fate qualche ricerca e cercate di trovare una risposta a tutti i dubbi emersi durante le vostre osservazioni.