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Il clima

La Majella e i sottogruppi limitrofi (Pizzalto, Rotella, Morrone etc.), sebbene poco distanti dal mare Adriatico, hanno nel complesso un clima continentale.Essendo l’Adriatico poco ampio e profondo, esercita sul clima del versante orientale della penisola un’azione mitigatrice modesta e soprattutto in inverno questo mare non riesce a scaldare le masse di aria continentale fredda e secca provenienti dai Balcani che proprio attraversando l’Adriatico si carica di umidità, dando luogo a precipitazioni nevose fuori dal comune.

La nostra area, posta sul versante occidentale della Majella, è protetta da una serie di barriere montuose e comprende alcuni vasti altipiani che, raccogliendo le masse di aria gelida proveniente dalle alte quote, diventano soprattutto in inverno dei serbatoi di aria fredda dislocati tra una catena montuosa e l’altra.

Le temperature variano di norma col variare della quota; oltre i 2000 mlm la temperatura è inferiore allo zero per gran parte dell’anno. Sulla massiccio della Majella anche in piena estate sono frequenti le gelate notturne; e tutta l’area sommitale è soggetta a improvvisi temporali con raffiche di vento intenso.

Nei centri abitati più elevati (Pescocostanzo, Stazione di Palena, Campo di Giove) in inverno si possono registrare temperature inferiori ai -20° C.

Le precipitazioni non sono omogenee su tutta l’area, esono direttamente proporzionali alla quota, oscillando tra i 700 mm annui dell’area a valle di Pacentro, i 900 mm annui di Cansano, i 1000 mm annui di Campo di Giove ed i 1300 mm annui dell’area di Tavola Rotonda. La concentrazione delle precipitazioni in primavera ed in autunno, con un’estate generalmente soleggiata, fa rientrare la Majella nella regione climatica mediterranea.

La neve sul massiccio cade normalmente da ottobre alla fine di maggio; nevicate occasionali in altri mesi dell’anno non sono insolite nelle aree al di sopra dei 2000 mlm. Sono note le tormente invernali che affliggono i centri abitati montani dell’Abruzzo adriatico. Queste bufere possono durare giorni interi, con venti furiosi e temperature molto basse e riescono in breve tempo ad accumulare uno strato di neve alle volte impressionante. Un metro di neve per paesi come Campo di Giove e Cansano sono la norma quasi ogni inverno. In annate particolari sono state registrate nevicate record di oltre 4 metri.

La permanenza di neve al suolo è condizionata dalla quota e dall’esposizione. In media intorno ai 1000 mlm la copertura nevosa è di circa 60 giorni l’anno; in annate particolarmente rigide può superare alla stessa quota i 100 giorni l’anno. La permanenza della neve cresce in media di 10 giorni ogni 100 metri di quota. Oltre i 2000 metri, negli avvallamenti esposti a N la neve perdura sino ad estate inoltrata. In alcuni punti riparati dal sole come le doline profonde dell’altipiano sommitale sono presenti dei nevai che in alcuni anni sono perenni.In estate le temperature, ad eccezione delle pendici più basse poste a 600-700 mlm, sono relativamente fresche. Durante alcune estati si registrano periodi soleggiati e secchi di oltre 30 giorni. In tutta la parte alta della Majella sono una costante le nebbie pomeridiane, conseguenza della condensazione di aria calda e umida proveniente dal mare a contatto con l’aria più fredda della montagna.Questo aspetto è di importanza primaria per l’escursionista, soprattutto lungo gli itinerari poco frequentati o mal segnalati.

Altra nota importante è la estrema mutevolezza del clima: in alta quota si può passare nel giro di poche ore si dall’estate al pieno inverno con tanto di neve e ghiaccio. Non bisogna dimenticare questo aspetto quando si sceglie l’attrezzatura per un’ escursione in alta quota.

Le previsioni meteorologiche oggi sono piuttosto precise, è bene informarsi in anticipo sulla stabilità o su eventuali cambiamenti previsti prima di scegliere l’itinerario da percorrere. Inoltre sul nostro sito è possibile verificare in tempo reale, mediante webcam, le condizioni della montagna e i valori di umidità, temperatura e vento dominante presenti in un determinato periodo.